...lì era giovedì!
Serata sulla letteratura ebraica, alla sua sesta edizione, nuovi autori, nuovi scritti, brani divertenti e profondi che ci fanno riflettere e sorridere alleviandole preoccupazioni dei nostri disastri.
L’ironia e l’auto ironia, la salvezza della nostra vita.
Saper osservare con umorismo e la giusta dose di leggerezza ciò che ci accade ci preoccupa, ci tiranneggia, e ci incute un po’ di terrore, può ridarci la fiducia per ricominciare, ripartire dai detriti dei nostri disastri.
Ridicolizzare quelle piccole schegge in cui si è frantumata la nostra esistenza, guardarle come un puzzle da rimettere insieme creando un nuovo disegno, ricostruire quella tazza rotta come nel kintsugi con un filo d’oro per renderla preziosa.
Ironia e autoironia sono al centro della nostra manifestazione, dedicata a quella letteratura che ha accompagnato un popolo nei suoi disastrosi percorsi, attraverso tante nazioni mischiando le lingue e dando origine allo Yiddish, un tentativo di nuova lingua che nel corso della sua evoluzione ha assimilato e trasformato in maniera originale elementi germanici, ebraico-aramaici, slavi, romanzi.
Il filo d’oro dell’ironia che ridà lustro a ciò che sembrava distrutto, e con il sorriso ci riscattiamo da ciò che ci capita.
Vi aspettiamo
venerdì 10 luglio alle 21:30
a Sussisa (Sori – Prato Confauné)