il blog degli eventi

TOMBOLA DI BENEFICIENZA A SUSSISA

Nonna Giovanna Costa e i “nipoti” Dario Olcese di Sussisa e Andrea Capellino di San BartolomeoOrmai a Sussisa è diventata una tappa fissa dedicare il giorno della “Befana” a chi soffre.
Nel Salone di Rappresentanza della Società di Mutuo Soccorso si sono date appuntamento una quarantina di cittadini della nostra Frazione per partecipare alla Tombola di Beneficienza, il cui ricavato è stato interamente devoluto alla benemerita “Gigi Ghirotti Onlus” di Genova, che con la sua appropriata terapia del dolore si prodiga ad assistere i malati oncologici nel loro ultimo tratto di vita, sia a domicilio del malato che nella Casa di accoglienza di recente creazione.
Donne, uomini, anziani, nonne e bambini: tutti intenti a coprire i numeri estratti sperando nella vincita, ma non si trattava di vincita di denaro secondo l’usanza corrente, ma vincita di oggetti utili che la SOMS ha messo in palio. Sono stati premiati: 15 Tombole, 16 Cinquine, 15 Quaterne, 16 Terni e 18 Ambi. In totale 80 regali che hanno soddisfatto tutti gli intervenuti.

Per la regolarità delle estrazioni provvedeva la Dr.ssa Barbara Picasso, che scriveva col gesso i numeri sulla lavagna anche ad uso di coloro che avevano scarso udito, mentre l’infaticabile Adelma Olcese provvedeva alla continua consegna dei premi ai vincitori.

La Dr.ssa Barbara Picasso, Presidente del Collegio Sindacale della SOMS, scrive i numeri estratti sulla lavagna L’infaticabile Adelma Olcese nella distribuzione delle prelibate focaccette, specialità di Sussisa


Insomma un bel pomeriggio di autentica serenità fra tre generazioni unite nel perseguimento di uno scopo benefico. Tutti i presenti hanno poi assaporato le focaccette di Sussisa, preparate dal Presidente SOMS Adriano Picasso, grande Maestro di cucina.
Patrizia Biaghetti, motore dell’Associazione “Agitatori Culturali Irrequieti” - che ha collaborato al’iniziativa con la SOMS - ha commentato così la partecipazione dei cittadini di Sussisa: “Bene augurante, in vista di nuove iniziative che verranno attuate nel prossimo futuro”.

di Rudi Decleva - Sussisa, 06 Gennaio 2012

A SUSSISA IL 2012 IN CHIAROSCURO

Gian Franco CapellinoLa locale Società di Mutuo Soccorso – rispettando la tradizione – ha festeggiato “in famiglia” la nottata di San Silvestro dove Soci e Socie, sotto la guida del Presidente Adriano Picasso, si sono alternati nella sede sociale sia a cucinare i piatti tradizionali che nel servizio ai tavoli.
L’ ambiente era allegro e festivo in attesa del Nuovo Anno e cercava di ignorare volutamente quello che se ne stava andando col suo “spread” micidiale e i giri di vite che già ci sentiamo addosso. Presenti tra gli altri Bepi Olcese, Past President della SOMS, e Gianfranco Capellino, Presidente del Corpo Musicale di Sussisa, che quest’anno festeggierà l’85.mo anniversario di Fondazione.
Dice il Presidente della Banda: “85 anni e li dimostriamo tutti. Purtroppo non c’è piu’ l’entusiasmo e l’amore per la musica di una volta, e soprattutto la disponibilità al sacrificio perché suonare nelle feste e a Ferragosto significa privarsi di qualcosa di molto importante, e noi lo facciamo per pura passione. Attualmente abbiamo una rosa di una ventina di titolari residenti nel comprensorio sorese, di cui 5 di Sussisa, e non riusciamo a trovare giovani rincalzi malgrado offriamo loro scuola e Maestro gratis. Quando abbiamo delle trasferte impegnative dobbiamo ricorrere a rinforzi provenienti da Zoagli, S.Margherita Ligure, Cicagna e Sestri Levante. E la quadratura del bilancio è sempre precaria perché non riceviamo aiuti, se non scarsamente dal Comune”. A mezzanotte tutti fuori nella notte stellata a bruciare il vecchio anno – raffigurato da uno spaventapasseri di paglia e sterpi – mentre dalla piazza della chiesa si levavano gli scoppi dei petardi e fuochi accesi dai clienti delle due rinomate trattorie che ci sono a Sussisa. Ennio Olcese, titolare della “Rosa”, ha avuto una sessantina di coperti ben lontani dai 130 che si registravano anni fa’, ma ugualmente si ritiene soddisfatto dati i tempi che attraversiamo. Il tempo dei cenoni tradizionali non ha più richiamo e la clientela viene servita sulla base del menù, per l’occasione più ricco e rinforzato coi piatti tradizionali dalle focaccette col formaggio al cotechino e lenticchie. Olcese ha detto: “Questa crisi può anche essere positiva perché sprona noi esercenti a ricercare nuove forme di accoglienza verso la clientela affinando la qualità, la quantità e il prezzo dei piatti che offriamo. Per questo motivo e anche per dare piu’ visibilità a Sussisa ho addobbato con luminarie il maestoso albero di pino, che sempre suscita grande ammirazione tra la mia clientela”. Anche Bruno Dodero, titolare della “Trattoria Luigin”, ha registrato una sessantina di coperti basati sul menù anziché sul cenone e concorda che bisogna migliorarsi sull’accoglienza e sulla qualità. Insomma, a Sussisa quest’anno passato 2011 niente “oje”, ma per il 2012 consapevolezza che sarà dura ma bisognerà farcela. Intanto si comincia con un dato altamente positivo: la strada per il Cimitero, attesa da oltre 30 anni, è finalmente in fase di conclusione grazie agli attuali Amministratori “sportivi”: Luigin Castagnola, Olimpionico, e Bruno Polipodio, Argento CONI.

di Rudi Decleva - Sussisa, 01 Gennaio 2012

DOLCE NATALE A SUSSISA

TRENTA BAMBINI SI CIMENTANO NELLA PREPARAZIONE DEL PANDOLCE GENOVESE
Anche il Sindaco di Sori in gara

un momento della giornata del Magico Dolce di Natale

Nel giorno di antivigilia natalizia, la Società di Mutuo Soccorso di Sussisa e l’Associazione “Agitatori Culturali Irrequieti”, di recente costituzione nella stessa Frazione sorese, e con la collaborazione del locale Comitato Festeggiamenti “San Matteo”, hanno organizzato un gioioso pomeriggio di svago culturale che ha visto una trentina di bambini e bambine stare attenti alle origini “storiche” del nostro pandolce illustrate da Patrizia Biaghetti.
Successivamente – sotto la guida della “Maestra” Annalisa Roggieri – hanno assistito alla lavorazione dal vivo degli ingredienti a cura di Anna Olcese Porcile – decana cuoca di Sussisa con i suoi 87 anni – e di Norina Porcile, figlia e fedele allieva nel continuare la conservazione delle antiche ricette nel rispetto dell’ autentica tradizione genovese.
Tutti i bambini a turno hanno quindi partecipato all’impasto e lavorazione del proprio mini pandolce, che – immesso a cuocere nel forno – ha rappresentato un premio veramente originale per il loro volenteroso impegno. Era presente il Sindaco di Sori Luigi Castagnola, che – ricordando le sue origini famigliari, gestori di un forno autentico nei primi anni del ‘900 – ha voluto anch’egli partecipare fuori gara al divertente gioco di questo “Dolce Natale” di Sussisa.

di Rudi Decleva - Sussisa, 23 Dicembre 2011

© GiandeiBrughi 2011 - ilpigiamadelgatto

info@giandeibrughi.it