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un garofano
Nella notte lo guidano le stelle…

 

Cari amici degli Agitatori,
il settantacinquesimo anniversario della Liberazione cade in questo “tempo di peste”; tempo che qualcuno ha voluto paragonare ad un tempo di guerra.
Ma
non siamo in guerra!
Chi parla di guerra lo fa perché vuole alimentare la paura, l’angoscia, inventare un nemico, scaricare su gli altri la colpa di tutto e manlevarsi dalle proprie responsabilità.
Siamo invece in un tempo straordinario, tempo di crisi, cambiamento, trasformazione e dobbiamo prendere coscienza di questo.
Chi 75 anni fa ha dato la propria vita per la nostra libertà lo ha fatto perché credeva e desiderava una comunità libera da imposizioni, una mutua convivenza, la giustizia e il rispetto della persona: valori che il nazi-fascismo aveva calpestato.
Questi valori possono ancora essere minacciati se non sapremo gestire questo momento di trasformazione.

Abbiamo scelto di rileggere pagine e testimonianze di quella lotta per la Liberazione per non dimenticare.

Ora siamo distanti, non ci possiamo abbracciare ma, proprio per questo, dobbiamo sentirci ancora più uniti.

Augusto

testimonianza partigiana


Testimoni dei fatti che avvennero la prima domenica di agosto, giorno di Sant’Eusebio.
Benvenuto Armando, Benvenuto Attilio, Castagnola Giuseppe, Olcese Giuseppe sono caduti sui fronti della guerra dal ’40 al ’42.
Olcese Dario, Olcese Francesco e Olcese Mario sono stati catturati la prima domenica di agosto del ’44 nel rastrellamento della Monterosa…

Rassegna stampa

letture resistenti

Ascolta le letture

Claudio Peressin

Polenta e formaio zè bon
Mario Rigoni Stern

Gian Luca Favetto

Indifferenti
Antonio Gramsci

Paola Campodonico

Teresa piscia in chiesa
Anna Passalacqua

Franco Boggero

Il partigiano Johnny
Beppe Fenoglio

Maria Mennella

La resistenza e la sua luce
Pier Paolo Pasolini

Luana Buscaglione

Discorso al Parlamento - 23 aprile 1970
Sandro Pertini

Daniele Reverberi

Il gioco dell’inferno
Ettore Maggi

Roberta Gramaglia

Il sentiero dei nidi di ragno
Italo Calvino

Patrizia Biaghetti

Paura sul sentiero da Ultimo viene il corvo
Italo Calvino

Augusto Forin

Il sentiero dei nidi di ragno
Italo Calvino

Claudio Peressin

Ospiti da Lilìt e altri racconti
Primo Levi

Sergio Siri

Vita da staffette
Roberto Bonfiglioli

Sabrina Galli

Il partigiano Johnny
Beppe Fenoglio

Paola Campodonico

Ponte rotto
Giambattista Lazagna

Monica Daviddi

I principi fondamentali
Costituzione della Repubblica Italiana

Paolo Pezzana

Breve storia del “Comandante Scrivia”
Aurelio Ferrando

Paolo Pezzana

Testimonianze
Pietro Castagnola

Paolo Pezzana

Testimonianze
Olcese Luigi

Paolo Pezzana

Testimonianze
Agostino

Paolo Pezzana

Testimonianze
Don Chino e Bandiera

Luca Pezzana

Cronache militari della resistenza in Liguria
Giorgio Gimelli

Luca Pezzana

Pittaluga racconta
Paolo Emilio Taviani


documenti resistenti

La storia di Tebba

icona PDF

di Ettore Maggi

Capurro Ernesto Amelio

icona PDF

di Bruno Garaventa

Uscio, la ritirata nazifascista del 26-27 aprile 1945

icona PDF

di Bruno Garaventa


Chi siamo


Gian dei Brughi è un personaggio letterario di Italo Calvino, che appare nel “Barone Rampante”.
È un brigante dedito ad efferatezze la cui vita si modifica nel momento del contatto con Cosimo, il protagonista e conseguentemente con i suoi libri.
L’addentrarsi nella lettura fa a poco a poco sparire in lui l’animo del malfattore, il potere salvifico della cultura è quello che noi scegliamo per migliorare la vita.

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Contatti


Agitatori Culturali Irrequieti
Gian dei Brughi

Frazione Sussisa 63
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